REGGIO EMILIA – Il maltempo non ha fermato la grande boxe del Memorial Bondavalli. La manifestazione, giunta alla 29esima edizione, ha cambiato location a causa della pioggia e, dalla storica piazza San Prospero, il ring si è trasferito per una sera al Palahockey “Fanticini”. Un evento organizzato da Reggiana Boxe, con la collaborazione del Comune e della Fondazione per lo Sport. “Abbiamo riscontrato una grande affluenza di pubblico, una grande partecipazione e un grande viversi match anche dalla platea e dalla tribuna del PalaFanticini – le parole di Emiliano Martinelli, presidente di Reggiana Boxe – Per questo noi possiamo essere soddisfatti di come Reggio Emilia continui a rispondere a questa manifestazione, che è il nostro principale evento della stagione sportiva”.
Ad aprire la manifestazione il saluto del sindaco Marco Massari. Diversi gli incontri disputati. “Ci sono stati otto match dilettanti e tre professionisti, tutti della scuderia Reggiana Boxe. Abbiamo messo sul quadrato undici nostri atleti che si sono preparati in modo molto importante negli scorsi mesi. All’interno della nostra palestra l’appuntamento del Memorial Bondavalli è forse quello più sentito quindi si preparano veramente molto bene – continua il presidente di Reggiana Boxe – È stato un grande spettacolo sul quadrato, un grande spettacolo per il pubblico e poi non dimentichiamo che tre incontri e professionisti e sono rarissimi da vedere in una singola riunione di pugilato”.
Una manifestazione dedicata alla memoria del reggiano Gino Bondavalli, pugile professionista tra il 1934 e il 1950, deceduto nel 1987. Nel suo palmares anche i titoli di campione italiano ed europeo dei pesi gallo e dei pesi piuma. “Gino Bondavalli è stato il pugile che ha combattuto più incontri nella storia del pugilato italiano: 192 match in tre categorie di peso differenti, è stato diverse volte campione italiano e per due volte campione d’Europa – chiosa Martinelli – E’ famosa la difesa del titolo europeo in piazza San Prospero ed è il motivo per cui ogni anno facciamo questa manifestazione proprio in centro storico. Piazza San Prospero è anche la piazza dove Gino Bondavalli al termine della carriera, aprì un negozio di elettrodomestici”.
I verdetti del ring
Ad aprire il programma gli otto incontri dilettantistici, con i pugili della Reggiana Boxe Olmedo opposti ad avversari di Bologna e di Lugo di Romagna. Alexandru Gheorghita (Elite, 65 kg) ha spinto forte nella prima ripresa contro Giovanni Gessini (Bolognina Boxe), poi ha pagato il calo nei due round successivi e ha ceduto ai punti. Pronto riscatto per i colori reggiani con Aldo Rota (Elite, 60 kg), che ha superato ai punti Nicli Plescu (Boxe Le Torri) con una boxe pimpante, sempre in movimento sulle gambe dentro e fuori dalla misura. Equilibrato e deciso da un verdetto molto stretto il match del giovanissimo Adam Taormina (Under 15) con Omar Chaouani (Bolognina Boxe), finito in parità per i giudici.

Arnaldo-Marku
Giacomo Gariano (Elite, 70 kg) ha faticato a fare volume di colpi e si è arreso ai punti a Massimo Montanari (Boxe Lugo), bravo a sfruttare le leve lunghe. Tra le donne, Anastasia Cresci (Elite, 60 kg) ha accusato il caldo ma ha gestito il match con il movimento del tronco, imponendosi ai punti su Dayla Ottani (Ferraro Boxe). Prova di spessore per Bilal Arif (Elite, 70 kg): boxe di qualità dentro e fuori dalla distanza, ottima scelta di tempo e vittoria netta ai punti su Ferdinando Tocco (Boxe Lugo). Kristian Shevchuk (Under 19, 70 kg) ha disputato un incontro equilibrato e di grande lettura tattica con Prince Onaifo (Boxe Le Torri), un match per palati fini che il verdetto dei giudici non ha premiato: sconfitta ai punti. Il miglior incontro di giornata tra i dilettanti lo ha offerto Davide Martelli (Elite, 75 kg), con un pressing costante alla corta distanza e un gancio destro che ha piegato Ismail Houanti (Circolo Dozza).
Riflettori poi sui tre match professionistici, tutti chiusi con il successo dei portacolori reggiani. Nei pesi supergallo, sulle sei riprese, Mouchine Sabri ha esordito tra i professionisti contro Bacho Jintcharadze (Georgia), avversario duro e dal destro pericoloso, come racconta un record ricco di ko. Sabri ha condotto un match intelligente e ha firmato un debutto convincente, con vittoria netta ai punti.
Nel Torneo Nino Benvenuti, riservato ai professionisti di terza serie, tra i superpiuma Manuel “Golden Boy” Cucci ha confermato la propria preparazione: pressione costante e grande attenzione difensiva contro Salvatore Di Stefano (Sicula Boxe Palermo). Il pugile siciliano, in difficoltà già dalla seconda ripresa, si è ritirato per un infortunio al ginocchio, consegnando a Cucci la vittoria per abbandono.
Ancora supergallo, e ancora Torneo Nino Benvenuti, per il match più spettacolare della serata: Arnaldo Marku contro Herian Piacentino (Thunder Boxing Genova). Una battaglia di scambi ravvicinati e colpi durissimi fin dalla prima ripresa, con Marku più incisivo e capace di aggiudicarsi le riprese con verdetti quasi unanimi. Applausi anche per l’avversario, coriaceo e di ottima scuola.








