REGGIO EMILIA – Si è spento all’età di 89 anni Bruno Nicolini, una delle figure più amate e stimate nel panorama del collezionismo automobilistico reggiano. Dal punto di vista professionale aveva cominciato nel 1962 aprendo a Rubiera un’agenzia di pratiche automobilistiche, un’attività che poi si era trasferita a Reggio, diventando un punto di riferimento per il territorio e al contempo per lui un occasione per specializzarsi nel settore delle auto d’epoca.
Nicolini è stato tra i soci fondatori della Scuderia e del celebre Museo dell’Automobile di San Martino in Rio, un luogo che ha frequentato, animato e sostenuto per tanti anni. Aveva una predilezione assoluta e viscerale per il marchio Ferrari. Scrisse, a quattro mani con Paolo Maggi, il libro “Barighin e la Ottocentoquindici” che racconta del ritrovamento all’interno di un fienile della leggendaria Auto Avio Costruzioni 815, la prima vera creatura a motore nata dal genio di Enzo Ferrari.
Da pilota autodidatta, Bruno Nicolini era riuscito a rimettere in sesto una vecchia e mal ridotta Ferrari e con quella a partecipare a diverse competizioni riservate alle auto d’epoca. Nel 1978 sul circuito di Monza conquistò la prestigiosa Coppa Europa. Tra le sue imprese al volante anche la partecipazione alla Mille Miglia, affrontata alla guida di una Jaguar Tojeiro.
Negli anni della maturità, Nicolini aveva saputo portare la sua passione anche nelle case dei reggiani attraverso il piccolo schermo. Il suo volto e la sua competenza erano diventati popolari grazie ai programmi televisivi condotti al fianco di Luciano Alderotti: prima dalle frequenza di Teletricolore con “Sulla Topolino amaranto”, successivamente con “La Torpedo Blu” su Telereggio. Trasmissioni che univano aneddoti storici alla cultura motoristica.
Bruno Nicolini lascia quattro figli e due nipoti. I funerali si svolgeranno venerdì 17 luglio partendo alle 9.15 dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per la chiesa parrocchiale dei Santi Donnino e Biagio di Rubiera dove alle 10 verrà celebrata una messa, successivamente si proseguirà per il cimitero di Coviolo. E’ previsto un rosario giovedì alle 18 sempre nella chiesa parrocchiale di Rubiera.









