VILLA MINOZZO (Reggio Emilia) – Prestigioso riconoscimento per l’osservatorio astronomico di Febbio, a Villa Minozzo, che è entrato formalmente nella rete scientifica mondiale per mappatura dei corpi minori del sistema solare. Il Minor planet center (Mpc) di Harvard, nel Massachusetts, Stati Uniti d’America, l’ente internazionale che mappa i corpi minori del sistema solare, ci ha promosso sul campo – spiega Gianluca Togninelli, presidente di Monte Cusna astronomia – non si tratta di un premio di presenza, ma di una vera certificazione di qualità. Per ottenerla, la nostra squadra di astrofili ha dovuto superare una prova severa, dimostrando di saper calcolare la posizione degli asteroidi con precisione assoluta. Da oggi, i dati scientifici che invieremo saranno considerati affidabili dagli astronomi di tutto il pianeta”. All’osservatorio villaminozzese, che è attivo da oltre vent’anni e che è intitolato a Pierino Zambonini, astrofilo e divulgatore della Val d’Asta, è stato assegnato il codice identificativo R96.

“Si tratta di monitorare i piccoli corpi del sistema solare vicini alla terra – concludono il presidente Togninelli e Alberto Vezzani, segretario dell’associazione – per tracciarne le orbite nell’ottica della sicurezza del pianeta, di contribuire allo studio delle comete o di altri oggetti del cielo e magari di individuare, un giorno, nuovi corpi spaziali ed avere il privilegio di assegnare loro un nome. Lo splendido risultato che abbiamo ottenuto entrando nell’organismo Mpc è il frutto di un lavoro di squadra, della dedizione e delle notti insonni dei nostri volontari, coordinati da Marco Stefanini, responsabile dei progetti scientifici e di ricerca”.












