REGGIO EMILIA – Si chiama Davide Tamagnini, è originario di San Maurizio ed è l’unico italiano fra gli otto coautori della ricerca sul ruolo del dente carnassiale nell’evoluzione dei mammiferi carnivori che lo scorso 16 luglio ha guadagnato la prima pagina del settimanale americano ‘Science’.
“Lo scopo dello studio era quello di andare a vedere, in questo gruppo di mammiferi che prende il nome scientifico di Carnivora, come funzionasse questo dente – racconta Davide Tamagnini – Abbiamo fatto delle stampe in 3D dei denti e poi con delle presse idrauliche fatto le prove simulando vari tipi di materiale, le ossa, la carne”.
Lo studio, coordinato dall’Università californiana di Berkeley, ha coinvolto giovani ricercatori provenienti dagli atenei di Regno Unito, Francia, Belgio e Italia. “Ognuno – spiega il biologo reggiano – ha avuto il suo ruolo con laboratori che hanno fatto la parte biomeccanica, altri hanno fatto le analisi statistiche a cui io ad esempio ho contribuito e poi alla fine lo abbiamo scritto tutti insieme. Quindi è stato molto interessante anche come esperimento di collaborazione”.
Il classe 1994 reggiano, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Biologia evolutiva a Bologna, dal 2018 si è trasferito a Roma, dove è ricercatore al Dipartimento di Biologia e Biotecnologia ‘Charles Darwin’ dell’Università ‘La Sapienza’. Nonostante i prestigiosi traguardi raggiunti nell’ultimo periodo, il futuro resta ancora tutto da definire.
“Per ora ho un altro anno di contratto in Sapienza – spiega Davide Tamagnini – Tra l’altro in virtù di un progetto abbastanza collegato con quello che è stato lo studio di ‘Science’, in cui si punta a combinare ciò che è stato all’evoluzione dei carnivori con quella degli erbivori, quindi fare un mix fra le due cose”.
Reggio Emilia Davide Tamagnini Science Biologo Sapienza dente carnassiale mammiferi carnivori






