REGGIO EMILIA – Al bando promosso dal ministero dell’Università per aumentare l’offerta di studentati in Italia potevano concorrere sia soggetti privati che pubblici. Tra questi ultimi compare l’agenzia regionale per il diritto agli studi Ergo che, per quanto riguarda la nostra città, di interventi non ne ha presentati. Nell’area dell’ex ospedale psichiatrico San Lazzaro, tuttavia, Ergo gestirà prossimamente i nuovi spazi ricavati nel padiglione di Villa Marchi. Si tratta dell’ampliamento della residenza per universitari inaugurata nel 2015. L’espansione completerà il recupero di tutto il padiglione che un tempo era un reparto di neuropsichiatria. Un’opera da 12 milioni di euro la cui consegna è in ritardo all’incirca di un anno rispetto all’iniziale tabella di marcia. Della fase di cantiere si sta occupando il Comune di Reggio attraverso la società partecipata Campus Srl. Una volta chiuso il cantiere, Ergo entrerà in possesso dell’immobile.
Rispetto ai 46 posti letto attualmente disponibili, la capienza salirà a 121 sistemazioni. Principalmente si tratterà di minialloggi da due persone.
Al termine dei lavori non manca molto. La struttura non diventerà però operativa in tempo per l’inizio del prossimo anno accademico. La costruzione ospiterà, tra le altre cose, delle sale studio, un’area ristoro, due palestre e in particolare un auditorium da 216 posti che sarà a disposizione sia per ospitare convegnia sia per le lezioni dei corsi di laurea che hanno sede nelle vicinanze.







