CORREGGIO (Reggio Emilia) – Si è chiusa con una denuncia alla Procura l’indagine dei Carabinieri su una violenta lite tra due diciottenni avvenuta nel cuore del paese. L’episodio, nato da un banale diverbio, è degenerato in un’aggressione fisica e in successive intimidazioni rivolte alla vittima.
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata da un giovane ospite di una struttura di accoglienza. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 22 febbraio, in via Tondelli, tra i due coetanei sarebbe scoppiata una discussione presto sfociata in violenza: uno dei ragazzi avrebbe colpito l’altro con un pugno alla fronte e una testata, per poi estrarre un coltello e minacciarlo. Solo l’intervento di un passante ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, mentre l’aggressore si allontanava rapidamente.
La vittima è stata accompagnata al CAU di Correggio, dove i sanitari hanno applicato punti di sutura e giudicato le lesioni guaribili in dieci giorni.
La tensione non si è però esaurita. Nei giorni scorsi, il presunto aggressore avrebbe nuovamente avvicinato il ragazzo, rivolgendogli esplicite minacce di ritorsione nel caso avesse deciso di sporgere denuncia. Un tentativo di intimidazione avvenuto alla presenza di testimoni.
Raccolte le dichiarazioni e verificata la dinamica dei fatti, i Carabinieri hanno identificato il giovane, uno studente 18enne con precedenti di polizia, è stato denunciato per lesioni personali e minacce aggravate.







