REGGIO EMILIA – L’intelligenza artificiale entra in punta di piedi nella quotidianità degli ospiti di Villa Erica, in via Samoggia. Nelle stanze sono installati sensori ambientali e telecamere intelligenti che, nel pieno rispetto della privacy, osservano ciò che accade e trasformano i movimenti in informazioni utili che attraverso un tablet sono a disposizione del personale sanitario.
Non si tratta però di una semplice videosorveglianza degli ospiti. La piattaforma utilizza algoritmi in grado di interpretare i comportamenti degli anziani e riconoscere in anticipo situazioni potenzialmente critiche.
Un supporto particolarmente prezioso durante le ore notturne, quando il personale è ridotto ma il bisogno di sicurezza resta altissimo.
La sperimentazione ha preso il via nel Nucleo Ortensia, un reparto protetto che ospita 18 residenti, dei 66 complessivi, affetti da gravi forme di demenza e disturbi cognitivi. Un investimento da 30mila euro.
Guarda il servizio con le interviste
- Annalisa Medici, presidente di Asp Città delle persone;
- Annalisa Rabitti, assessore alla cura delle persone e alle politiche sociali del Comune di Reggio.









