REGGIO EMILIA – “Il paziente oncologico va incontro a un cambiamento della sua figura, ha bisogno di una persona che lo accompagni per vedersi magari senza capelli, perché le cure ti possono portare ad alopecia. Possono cadere le sopracciglia e, quindi, un make up correttivo da insegnare a una persona da fare a casa è opportuno”.
Elena Zanni è la titolare del centro estetico di Massenzatico, “Riflesso di te”. Da cinque anni si è specializzata anche in estetica oncologica: è impegnata come volontaria al Sant’Orsola di Bologna e riceve nel suo salone donne e uomini che si stanno curando da tumori. “In base al farmaco, la pelle può subire dei cambiamenti. Sicuramente, risulta più fragile, una pelle che tende a essere più infiammata e ad andare incontro a un ricambio cellulare diverso rispetto a una persona che non è in terapia. Quindi, si parla di tossicità cutanea e tossicità ungueale”.
Elena ha frequentato un corso alle Ieo di Milano. Una formazione che deve essere costantemente aggiornata per mantenere l’iscrizione all’Apeo, Associazione Professionale di Estetica Oncologica. Competenze che hanno l’obiettivo di contrastare gli effetti secondari della malattia e che si possono inserire nel percorso di cura: “L’estetista fa una valutazione molto attenta di quelli che sono i farmaci – ha spiegato – Abbiamo dei protocolli specifici in base alla settimana di terapia e al farmaco che il paziente usa. Quando una situazione risulta di patologia, ad esempio di carattere dermatologico, poi interviene la figura di competenza”.
Sul sito esteticaoncologica.org si possono trovare tutte le professioniste italiane. Manicure, pedicure, cura del viso e del corpo, trucco: sono tanti i trattamenti che una persona può richiedere e che la fanno sentire più leggera. “Sicuramente sorride, sicuramente si sente più leggera, si sente anche più considerata e spesso ha delle risposte a domande che non ha il coraggio di fare. Ad esempio, per una macchiolina a un’unghia ha paura di chiedere al medico, anche se farebbe benissimo a farlo. Quindi, chiede a noi estetiste, si sente coccolata e capita”.
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