REGGIO EMILIA – Passaggio di consegne al Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore. L’avvocato Stefano Ferri dal primo luglio è il nuovo presidente dello storico club che per primo, nel 1955, ha sancito la presenza dei Lions nel nostro territorio. Nato 71 anni fa, il club conta oggi 51 soci. In provincia sono invece 11 i club attivi, per un totale di circa 300 soci.
Ferri, oltre ad essere avvocato cassazionista, è iscritto all’ordine dei dottori commercialisti e all’albo degli amministratori giudiziali nella sezione esperti in gestione aziendale. Dal giugno 2019 riveste il ruolo di assessore del Comune di Montecchio Emilia, con deleghe a bilancio, tributi e politiche agricole. Intenso anche il suo impegno all’interno della famiglia lionistica: componente del consiglio direttivo del club fin dal 2019, è stato nominato presidente del Collegio dei Revisori dei conti del Distretto Lions 108 TB.
“L’obiettivo del mio anno di presidenza è il raggiungimento degli scopi ben riassunti nel motto internazionale dei Lions “we serve” – le parole di Ferri – lavorerò per instaurare un dialogando costante e costruttivo con la comunità, il territorio e le istituzioni, nel rigoroso rispetto dei ruoli e con la scrupolosa osservanza dei principi lionistici. In particolare intendo dedicare grande attenzione a temi oggi di stringente attualità come i giovani e l’ambiente. Ringrazio il past president Massimo Buizza e i soci che mi hanno onorato della presidenza del primo Lions Club fondato a Reggio Emilia. Grazie anche a mia moglie Margherita, sempre al mio fianco, che mi supporta in tutte le attività fornendomi ogni volta spunti preziosi”.
Del nuovo Consiglio direttivo fanno parte Enrico Barilli, Mauro Catellani, Paola Franceschetti, Giovanni Mortari, Vito Alessandro Pellegrino, Sergio Vaiani oltre al past president Massimo Buizza. Erika Sartori è vice presidente, mentre il ruolo di cerimoniere è affidato a Luigi Vezzali. Confermati Ugo Medici in qualità di tesoriere e Maria Grazia Cardillo nel ruolo di segretario. A Vincenzo Aiello è affidato il ruolo di censore e Mario Reverberi è presidente dei Revisori dei conti.










