REGGIO EMILIA – Forte, quadrato, giovane, cinico e pure fortunato. Lo Spezia passa al Città del Tricolore nel big match dell’ottava giornata del Girone B di Lega Pro e allunga in classifica, ora ha 5 punti di vantaggio sul Ravenna, ma la Reggiana ha fatto un figurone, nonostante le assenze. Anzi, nel primo tempo avrebbe meritato il vantaggio e forse la partita avrebbe preso tutt’altra piega. A rendere ancora più amaro e beffardo il risultato, le due reti annullate per millimetrici fuorigioco a Šipoš e Battistini nei primi 33′ di gioco. Situazioni davvero al limite sbrogliate dal Football Video Support e che nonostante la tecnologia hanno lasciato qualche dubbio anche a Tesser: “Forse millimetrico, per Battistini, l’altro sembra fosse buono. Queste situazioni contano nell’economia di una partita”, ha detto il Mister.
Nel secondo tempo però la capolista ha cambiato passo e al 78′ ha trovato con Cazzadori il gol che ha deciso la partita. La sfuriata finale dei granata non ha evitato il secondo ko consecutivo dopo quello di Perugia, ma il copione della partita lascia ben altre sensazioni per il prosieguo della stagione, a cominciare dalla trasferta di sabato alle 17.30 sul campo del Pineto. “Una partita intensa, giocata a viso aperto da due squadre importanti. Il rammarico è non aver conquistato almeno un punto”, l’analisi di Lorenzo Crisetig.
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