GUASTALLA (Reggio Emilia) – Una borsa di studio per consentire agli studenti di viaggiare, conoscere l’Europa e vivere nuove esperienze. E’ questa l’idea messa in pratica dell’Istituto professionale “Mario Carrara” di Guastalla, giunta alla seconda edizione. Un’iniziativa dedicata alla memoria della professoressa Patrizia del Rio, insegnante della scuola superiore con la passione per i viaggi, deceduta nel 2025. “La scelta delle borse viaggio è nata proprio con l’idea di ricordare e omaggiare l’amore di Patrizia per i viaggi – spiega Maria Elena Torreggiani, dirigente scolastico dell’istituto Mario Carrara – Viaggiare significa soprattutto crescere, non solo nelle conoscenze, ma come cittadini, persone e individui capaci di osservare il mondo con occhi più consapevoli”.
Le immagini sono state girate prima della conclusione dell’anno scolastico. L’istituto ha premiato sei studenti che avranno la possibilità di fare l’Interrail e toccare cinque nazionali vecchio continente. I vincitori hanno presentato un progetto, valutato dalla commissione interna della scuola. “Una parte del punteggio, i primi 50 punti, erano assegnati sulla base della media del trimestre. Altri 30 punti sono stati assegnati in base a un colloquio motivazionale che i ragazzi hanno sostenuto con la commissione. Poi sono stati assegnati punti ai ragazzi che hanno partecipato a iniziative di educazione civica, in particolare per chi ha partecipato al viaggio della memoria. In chiusura sono stati attribuiti 10 punti agli studenti che decidevano di partire con un compagno di classe oppure con uno studente dell’istituto”.
A finanziare l’iniziativa anche l’Unione Bassa Reggiana. “Crediamo nel valore che questa iniziativa possa portare ai ragazzi del territorio. Dare la possibilità loro di poter viaggiare credo che sia un’esperienza formativa e importante per loro”, chiosa Roberto Angeli, presidente dell’Unione e primo cittadino di Reggiolo.
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