REGGIO EMILIA – In questi ultimi giorni il cimitero monumentale di Reggio Emilia è stato bersagliato dai furti, in particolare di statue e altri ornamenti in bronzo e in rame. Nel loro bottino dei ladri solitamente finiscono vasi in metallo e grondaie. C’è però un furto eclatante messo a segno di recente, quello della statua dell’aviatore, raffigurante Giovanni Cantarelli. Era collocata sulla tomba dell’omonima famiglia.
“Questa intollerabile profanazione esige una punizione esemplare”, si legge su un foglio affisso laddove un tempo si trovava il monumento, alto circa due metri. E’ stata rubata inoltre una scultura di Franco Cigarini, raffigurante un bambino in dimensioni naturali ed anche una statua della “Deposizione”, sempre a grandezza naturale, appartenente alla famiglia Secchi Menozzi. Da almeno cinque anni il cimitero è privo di custode. Un’assenza lamentata dai visitatori.
(Margherita Magnani)
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