REGGIO EMILIA – Sta prendendo forma, almeno per quanto concerne la compagine societaria, la nuova Reggiana che dovrà affrontare il prossimo campionato di C. L’incontro a Lentigione tra il patron Amadei, il presidente Salerno e il vice Fico ha gettato le basi per avallare le prime scelte e programmare, al tempo stesso, il futuro prossimo. A iniziare da due nomi: Ivano Vacondio, che sarà il prossimo direttore generale, e Doriano Tosi, che tornerà in granata dopo 5 anni ma con un ruolo molto diverso rispetto al passato, quello cioè di direttore tecnico.
I prossimi step saranno utili per riempire le caselle ancora attualmente vuote, a iniziare da quella del direttore sportivo. In pole c’è Marco Bernardi, reggiano di 40 anni, legato al Carpi per un’altra stagione ma che sarebbe ovviamente ben contento di firmare con la società granata. Poi, sarà il momento di scegliere l’allenatore: patron Amadei spinge per il ritorno di Dionigi, ma occhio anche ad Andrea Costa che ha fatto benissimo alla guida della Primavera.
Ancora prima di capire chi resterà tra i giocatori in scadenza nel 2027, fondamentale sarà il budget a disposizione per cercare di risalire in B subito; su questo passaggio si è legati a doppia mandata a fattori esterni. Intanto, il paracadute che accompagna la Reggiana in C è di circa 1,5 milioni di euro. Tuttavia, le vicende extra calcistiche che coinvolgono la Juve Stabia potrebbero fare innalzare sensibilmente questa cifra. Qualora, infatti, i campani dovessero essere esclusi dalla prossima B, verrebbe ripescato il Bari; ergo, i 5,5 milioni di paracadute totale, andrebbero divisi per tre e non più per quattro. Il che significa salire a circa 2,2 milioni. Come punto di (ri)partenza, non sarebbe affatto male.










