REGGIO EMILIA – Da mercoledì 9 a sabato 19 settembre a Reggio torna Dinamico Festival, una delle manifestazioni più significative nel panorama nazionale dedicato al circo contemporaneo, alla musica di ricerca e al teatro di strada. Nato come progetto dell’associazione di promozione sociale Dinamica, il festival raggiunge quest’anno la sua 16esima edizione.
La città si trasformerà in un palcoscenico diffuso, abitato da artisti provenienti da tutto il mondo e da una comunità temporanea di spettatori, famiglie, operatori culturali e cittadini. Il cuore pulsante della manifestazione resta il Parco del Popolo, ma l’edizione 2026 conferma spazi teatrali consolidati, come il teatro Cavallerizza e il teatro del Piccolo Orologio. I numeri del 2026: 14 compagnie circensi nazionali e internazionali, 15 spettacoli differenti per un totale di 54 repliche, 80 artiste e artisti coinvolti nella programmazione, 8 momenti musicali tra concerti dal vivo e dj-set, 3 incontri pubblici, 50 persone impegnate sul campo tra staff organizzativo e volontari.
Il festival si svilupperà attorno all’idea di sconfinamento, inteso sia come superamento delle barriere artistiche, sia come apertura di nuovi percorsi di attraversamento fisico dello spazio urbano. “Il 2026 segna un’espansione di qualità ampliando l’offerta e il pubblico di riferimento – spiega Elena Burani, direttrice artistica – Il mondo stringe i confini, Dinamico allarga il cerchio. Tutta la programmazione è creata in rete con realtà locali, nazionali e internazionali che aiutano il festival a crescere, mantenendo cura e qualità della proposta”.









