REGGIO EMILIA – Un contributo straordinario di 2 milioni di euro. Lo hanno messo a disposizione le fondazioni di origine bancaria, a favore dell’emergenza umanitaria causata dal conflitto in Ucraina.
Tra gli enti sostenitori c’è la Fondazione Manodori che in una nota spiega la destinazione di queste risorse. Serviranno a sostenere l’attività di alcune Ong che si sono già mobilitate per l’accoglienza e l’assistenza dei profughi ucraini e con le quali c’è già un rapporto di collaborazione riguardante il “progetto migranti” che da quattro anni realizza, promosso dalle fondazioni, interventi per coloro che abbandonano il proprio Paese d’origine e arrivano in Italia.











