REGGIO EMILIA – Il rifugio, la rezdora, gente di mare e ancora la birreria e il chiosco con il gnocco fritto. Tutti pieni i punti ristoro nella prima serata della festa dell’Unità provinciale con un’affluenza che ha stupito anche gli organizzatori. Al lavoro oltre 700 volontari ogni sera. Quest’anno ristoranti e concerti sono a gestione diretta del partito democratico. “Una bella assunzione di responsabilità – afferma Massimo Gazza, segretario provinciale Pd – soprattutto dei giovani del Pd che gestiranno l’arena spettacoli”.
22 dibattiti soltanto nelle sere della festa provinciale, anteprima della festa nazionale che partirà dal primo settembre. “La segretaria Elly Schlein ci sarà il 13 settembre in un comizio che coinvolgerà tutto il Paese, il partito nazionale ha organizzato una ventina di pullman che arriveranno da tutte le regioni. Sarà l’inizio della nostra campagna elettorale“.
“Dal 9 al 13 di settembre – spiega Roberta Mori, presidente dell’assemblea provinciale del Pd e portavoce della segretaria nazionale delle donne democratiche – ci sarà anche la festa nazionale delle donne democratiche“.
Inaugurate le due mostre sui comizi di Enrico Berlinguer e sulla famiglia Sarzi, e ancora lo spazio bimbi e i giochi della Uisp. L’arena concerti per la prima sera ha ospitato i Ma noi No, cover band dei Nomadi. Sul palco per un saluto anche la compagna di Augusto, Rosanna Fantuzzi.
Per la festa nazionale arriveranno tra gli altri Cristiano De Andrè, i Subsonica, gli Avion Travel, le Bambole di Pezza ed Elio e le Storie Tese.
Reggio Emilia Massimo Gazza Roberta Mori Festa nazionale dell'Unità festa provincciale dell'Unità





