REGGIO EMILIA – Le tensioni sulla gestione delle delegazioni estere di Reggio Children, e in particolare delle scuole ebraiche americane e israeliane, agitano la politica reggiana. +Europa, PSI e Italia Viva sollecitano ufficialmente un confronto della maggioranza che sostiene il sindaco Massari. Le tre sigle chiedono un ‘cambio di passo‘, prendendo le distanze da estremismi ideologici.

Dall’opposizione, Fratelli d’Italia prosegue nel suo duro attacco. Il capogruppo Cristian Paglialonga accusa il sindaco di aver danneggiato l’immagine della città e di aver ammesso gli errori compiuti solo per salvare la poltrona. Da qui la nuova richiesta di dimissioni.
Su posizioni radicalmente opposte si schiera l’organizzazione sindacale ADL Cobas. Il sindacato difende le critiche sollevate dalla Consulta dei Genitori come ‘legittimo antisionismo‘. Cobas respinge ogni accusa di antisemitismo, denunciando la strumentalizzazione politica del centrodestra ”che – secondo ADL Cobas – usa la vicenda per oscurare i tagli a scuola e welfare. Parlare del genocidio del popolo palestinese a Gaza e delle responsabilità del Governo Netanyahu non può essere assimilato a una manifestazione di antisemitismo” chiosa il sindacato.
Telereggio Reggio Emilia Tg Reggio Reggio Children scuole ebraicheL’amarezza degli insegnanti americani ebrei che hanno rinunciato al viaggio a Reggio. VIDEO







