GENOVA – I rappresentanti del Patto di sindacato di Iren, composto dal sindaco di Torino Stefano Lo Russo, dalla sindaca di Genova Silvia Salis e dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, esprimono parere positivo sui risultati conseguiti dal Gruppo al 30 giugno 2026, approvati dal consiglio di amministrazione.
“In uno scenario economico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza, i risultati del semestre – hanno sottolineato i tre al termine dell’incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri a Genova confermano la solidità industriale e finanziaria di Iren, la validità delle scelte strategiche intraprese e la capacità dell’azienda di continuare a generare valore per i territori, gli azionisti e le comunità servite“.
I dati evidenziano come le sinergie sviluppate all’interno del gruppo e il lavoro di integrazione e razionalizzazione svolto negli ultimi anni abbiano consentito di mantenere un rendimento stabile anche in presenza di condizioni esterne particolarmente sfidanti. Risultati resi possibili dal grande lavoro dei vertici, dal management e dagli oltre 11.500 dipendenti.
Il Patto di sindacato evidenzia “il ruolo strategico degli investimenti, che rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci per sostenere la competitività del Paese, l’occupazione, la transizione energetica e lo sviluppo dei territori. Le reti, sia elettriche sia idriche, devono essere sempre più al centro dei programmi attuali e futuri di investimento, con l’obiettivo di innalzare la qualità dei servizi e ridurre i disagi per i cittadini’. Gli investimenti previsti e quelli già realizzati “confermano il ruolo di Iren come partner fondamentale per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali nonché come strumento operativo per sostenere la transizione ecologica e i programmi di decarbonizzazione delle città e dei territori”.
Con l’avvicinarsi della stagione invernale, i sindaci hanno posto l’attenzione sull’importanza di proseguire le politiche già attivate dal gruppo per calmierare i prezzi e tutelare famiglie, cittadini e imprese dagli effetti della volatilità dei mercati energetici.







