REGGIO EMILIA – Un utile netto di gruppo pari a 177 milioni di euro, più 26% rispetto al 30 settembre 2022. Cresce anche il margine operativo lordo, indicatore della reddittività: +26% rispetto all’anno precedente. I ricavi consolidati scendono invece del 18%. Il Consiglio di amministrazione di Iren ha approvato i risultati al 30 settembre 2023. Sul margine operativo lordo – si legge in una nota del gruppo – influisce positivamente, tra altri fattori, anche l’entrata in esercizio dell’impianto Forsu di Gavassa che “sta funzionando come avevamo previsto”, dice il presidente del gruppo, Luca Dal Fabbro.
In una intervista a Tg Reggio, Dal Fabbro interviene anche sul tema dei costi delle materie prime che negli ultimi due anni hanno creato grande preoccupazione: “Non prevedo una nuova fase di choc energetico”. Come noto, si avvicina il superamento della tutela di prezzo di luce e gas per i clienti domestici non vulnerabili. La scadenza è fissata al 10 gennaio 2024 per il gas e all’1 aprile per l’energia elettrica, anche se queste date sono state spesso messe in discussione nel corso delle ultime settimane. Qual è la posizione di Iren? “Sarà nella saggezza delle istituzioni trovare il giusto compromesso”.
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