REGGIO EMILIA – E’ stato un avvio di mattinata complicato per migliaia di pendolari e studenti che utilizzano il trasporto ferroviario tra Parma e Rubiera. Si sono infatti registrati ritardi fino a 80 minuti per quattro Frecce, cinque Intercity e addirittura una trentina di Regionali, alcuni dei quali hanno anche subìto limitazioni nel percorso.
Alla base del disagio durato circa tre ore, il dramma di un investimento mortale in stazione a Reggio, sulla linea Milano-Bologna: un uomo è stato travolto da un Intercity Notte sul binario 3, quando il convoglio si trovava già fuori dalla zona della stazione e stava proseguendo verso nord la sua corsa. Per lui non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118 sono intervenuti alle 5.55 e hanno solo potuto constatare il decesso, avvertendo subito le forze dell’ordine.
I rilievi sono stati iniziati subito dal personale della Polizia ferroviaria: dai primissimi accertamenti, si sarebbe trattato di un gesto volontario, anche se naturalmente le indagini proseguiranno. Gli inquirenti sono impegnati nel risalire all’identità della persona coinvolta visto che i documenti non sono stati trovati. La circolazione ferroviaria è stata immediatamente interrotta ed è rimasta bloccata totalmente fino alle 8; a quell’ora è stata ripristinata, ma non sul binario 3, teatro del dramma. Alle 8.35 è ripresa anche su quel percorso. Nel frattempo sono stati predisposti autobus sostitutivi che hanno fatto la spola tra Parma e Rubiera con fermate intermedie.
Reggio Emilia stazione treni suicidio polfer ritardi circolazione ferroviaria











