REGGIO EMILIA – Le urla di chi all’improvviso si è trovato in mezzo all’inferno. E poi il crepitio delle fiamme. Voci e fragore che hanno svegliato prima dell’alba una parte dei residenti del condominio al civico 4 di via Leonardo Da Vinci. A tu per tu col rogo si sono trovati i cinque ospiti di un bad and breakfast, ricavato in uno degli appartamenti al secondo piano. L’incendio ha avuto origine in una delle camere da letto e in breve si è propagato alle altre stanze.
I malcapitati sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati al vicino ospedale Santa Maria Nuova. Tutti hanno accusato sintomi legati alle inalazioni del fumo. In particolare per un 46enne che aveva perso conoscenza e per una 52enne che presentava sofferenza cardiaca, si è reso necessario il trasferimento all’Ospedale di Vaio di Fidenza, dotato di camera iperbarica per la cura delle intossicazioni da ossido di carbonio. Uno degli intossicati, tra quelli rimasti all’ospedale di Reggio, ha riportato ustioni alle gambe.
Ingenti i danni all’immobile, dichiarato inagibile in seguito a un primo sopralluogo da parte dei vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre uscite da Reggio più una in appoggio da Sant’Ilario. Lesionati anche alcuni appartamenti del civico accanto. Sul posto anche le volanti della polizia di stato. Dal punto amministrativo la struttura ricettiva è risultata in regola. Ancora sconosciuta l’origine, comunque accidentale, delle fiamme.










