SANT’ILARIO (Reggio Emilia) – La scorsa settimana agenti della squadra mobile della polizia reggiana, su delega della procura, hanno perquisito l’abitazione di un giovane del paese il cui nome era emerso nel contesto di indagini per l’incendio di due escavatori verificatosi lo scorso 4 febbraio presso la stazione di Sant’Ilario.
A lui gli inquirenti sono giunti da un’attenta analisi degli impianti di videosorveglianza dell’area, che hanno ritratto un ragazzo fuggire dal luogo dell’incendio poco dopo la sua origine. Le indagini si sono così concentrate su un gruppo di giovani del paese già evidenziatesi, in passato, per alcuni fatti simili. La comparazione dei volti ha consentito di giungere all’identificazione del ragazzo, 18 anni, che è stato denunciato. Le indagini proseguono per raccogliere ulteriori elementi a suo carico.
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