REGGIO EMILIA – Due incidenti stradali per un totale di quattro auto coinvolte. Trascurabili, fortunatamente, le conseguenze per quasto riguarda le condizioni delle persone che si trovavano a bordo. Per loro lunghi istanti di paura e veicoli da portare in carrozzeria.
“Il manto stradale ghiacciato, ho perso il controllo della mia vettura e sono uscito di strada, però per fortuna sto bene”. Alberto stava andando al lavoro. Viaggiava in tangenziale Sud, verso Modena. Intorno alle 7.20 non è riuscito a mantenere in carreggiata la sua Fiat Punto, scivolando nel fosso adiacente.
Una manciata di minuti dopo, a pochi metri di distanza, a causa dell’asfalto scivoloso sono entrati in collisione altre tre automobili. All’origine della patina di ghiaccio che si formata lungo circa duecento metri di arteria, c’è stato l’allagamento del sottopassaggio di viale Osvaldo Piacentini. Un imprevisto legato a un problema all’impianto di sollevamento di Iren che evita alle acque di falda di invadere il tunnel. Il flusso che si è riversato ha così formato un acquitrino che nel punto più profondo ha raggiunto il livello di 20 centimetri. Tutta acqua che i mezzi di passaggio hanno in parte distribuito in entrambe le direzioni e che in breve si è ghiacciata a causa delle basse temperature.
Il tratto che va dalla rotatoria del carcere a quella in prossimità di via Gattalupa, è stato completamente chiuso alla circolazione. Il blocco è durato per oltre tre ore, nel frattempo Anas ha provveduto allo spargimento del sale tramite più passaggi da parte degli appositi mezzi. Al contempo, i tecnici di Iren e di Ireti si sono occupati di rimettere in funzione l’impianto andato in tilt. Per una delle due pompe è stata prevista una manutenzione straordinaria. Il guasto si deve tuttavia a un automatismo che non ha funzionato.
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