GUASTALLA (Reggio Emilia) – La Corte d’Appello ha confermato la condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione per il 42enne di Castelfranco Emilia, nel modenese, che il 2 dicembre 2024 a Guastalla aggredì brutalmente l’ex compagna.
L’uomo, condannato per tentato omicidio e violenza privata, aveva ferito e tentato di strangolare la donna, una 45enne di Viadana, al culmine di una violenta lite iniziata in auto, dove i due si trovavano per quello che avrebbe dovuto essere un incontro chiarificatore, e proseguita in strada, quando lei è riuscita a sfuggire all’aggressione.
A evitare una tragedia irreparabile fu il tempestivo intervento di un autotrasportatore di 22 anni, Alen Halilovic. Il giovane, accortosi di quanto stava accadendo, ha prima ripreso la scena con il proprio telefono cellulare, poi è riuscito a mettere in fuga l’aggressore e a prestare soccorso alla vittima prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Durante il dibattimento in Corte d’Appello, le parti hanno discusso a lungo di aggravanti e attenuanti ma alla fine il verdetto ha portato solo a una riduzione di due giorni della pena a carico dell’uomo da 7 anni, 4 mesi e 10 giorni a 7 anni, 4 mesi e 8 giorni.
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