GUASTALLA (Reggio Emilia) – Un crescendo di rancori covati nel tempo per motivi di scarso rilievo legati ai classici dissidi di vicinato. A Guastalla, però, la situazione è degenerata in una vera e propria persecuzione fisica e verbale. Al centro della vicenda c’è un uomo di 42 anni, residente nella bassa mantovana, denunciato dai Carabinieri alla Procura di Reggio Emilia. La sua vittima è il gestore di un’attività commerciale che si trova al piano terra, esattamente sotto l’appartamento occupato dal presunto aggressore.
Le indagini dei militari della Stazione locale hanno ricostruito mesi di tensioni sfociate in due distinte aggressioni fisiche. Nel primo episodio, il 42enne sarebbe piombato improvvisamente nel negozio e tra lo sconcerto dei clienti presenti, avrebbe intimato con forza al titolare di uscire per poi spintonarlo violentemente contro la maniglia della porta, causandogli un lieve trauma alla colonna vertebrale. Poco tempo dopo, sarebbe poi avvenuto il fatto più grave, in strada, proprio davanti alle vetrine dell’attività. Nemmeno la presenza dei Carabinieri, intervenuti per placare gli animi, sarebbe bastata a fermare la violenza. L’aggressore, aggirando il blocco e allungando il braccio oltre uno dei militari che faceva da scudo, avrebbe colpito il commerciante con un violento pugno al volto. In entrambe le occasioni, il negoziante è stato poi costretto a rivolgersi al Pronto Soccorso del locale ospedale, dove è stato medicato e dimesso con prognosi di 3 e 5 giorni.
Alle violenze fisiche si sarebbero unite pesanti offese pubbliche davanti ai clienti nel tentativo di screditare il negozio, fino a esplicite minacce di morte e di gravi ritorsioni. Grazie alle denunce della vittima e alle testimonianze dei clienti, i carabinieri hanno chiuso il cerchio e ora Il fascicolo è in Procura per la conclusione delle indagini preliminari.
Reggio Emilia carabinieri Guastalla Procura Negoziante picchiato









