QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Il weekend della sessantesima edizione del Corteo Storico Matildico si appresta a vivere il suo momento più atteso. Oggi, domenica 24 maggio, Quattro Castella si trasforma nel cuore pulsante del Medioevo reggiano, coronando un fine settimana che ha già registrato uno straordinario successo di pubblico. Le celebrazioni sono iniziate ufficialmente venerdì sera con la suggestiva inaugurazione della “Notte del Volgo”, che ha aperto le porte al fine settimana di festa. Sabato la manifestazione è entrata nel vivo con l’apertura del Grande Villaggio e gli spettacoli serali “Alla corte di Matilde”, culminati nella prima emozionante rappresentazione della “Battaglia della Nebbia”.
Oggi la giornata si preannuncia ricca di eventi fin dalle prime ore del mattino. Il Villaggio Medievale sui prati del Bianello ha aperto i battenti alle 9.00, accogliendo i visitatori tra accampamenti militari, macchine d’assedio, taverne gastronomiche, prove di tiro con l’arco e la presenza di rapaci, pony e lupi di Saarloos. Il programma pomeridiano prevede la possibilità di effettuare visite guidate al Castello di Bianello, per ammirare la mostra “Matilde e Adelaide”, e alla chiesa di Sant’Antonino con l’esposizione “Reggio ricama”. Dalle ore 15.15 i riflettori si sposteranno stabilmente nell’Arena Matildica con lo spettacolo “Aspettando Matilde”, che includerà il sorteggio dei combattimenti per il Gioco del Ponte, le acrobazie degli sbandieratori di Monticelli e i voli di falconeria, seguiti alle 16.00 dalla finale del torneo d’arme “Lex Clavae”.
L’evento principale inizierà alle ore 17.30 con la grandiosa rievocazione storica “Maggio 1111”, che metterà in scena la re-infeudazione di Matilde di Canossa da parte dell’imperatore Enrico V. A interpretare i due protagonisti saranno quest’anno gli attori Francesca Cavallin e Marius Bizau. Subito dopo la recita l’Arena ospiterà la replica della “Battaglia della Nebbia” e l’attesissima e ruvida Lotta sul ponte, che vedrà sfidarsi le quattro tradizionali gualdane castellesi: Bianello, Monte Lucio, Monte Vetro e Monte Zane. Le premiazioni dei tornei e la sfilata finale dei mille figuranti in abito storico per le vie del paese chiuderanno ufficialmente, intorno alle 20.00, questa storica edizione del Corteo 2026.










