RAVENNA – Decine di imprenditori agricoli della provincia hanno partecipato alla manifestazione organizzata da CIA Agricoltori Italiani Emilia-Romagna davanti al porto di Ravenna, uno dei principali punti di ingresso delle importazioni cerealicole.
Per il territorio reggiano la questione non è solo agricola, ma riguarda l’intera filiera agroalimentare. Il grano, infatti, è una componente fondamentale anche per l’alimentazione delle bovine da latte legate alla produzione del Parmigiano Reggiano Dop. Una filiera che rappresenta uno dei simboli economici e identitari della provincia.

A guidare la delegazione reggiana è stata la presidente della CIA provinciale, Valeria Villani, che ha sottolineato come le aziende locali siano sempre più in difficoltà: «I nostri agricoltori- ha detto- si trovano stretti tra prezzi che non coprono i costi di produzione e l’arrivo di grano estero prodotto con regole molto meno rigorose delle nostre».
Dal palco della manifestazione, il presidente regionale di CIA, il reggiano Lorenzo Catellani, ha ribadito le richieste del comparto: maggiori controlli sulle importazioni, reciprocità delle regole tra prodotti italiani ed esteri e trasparenza sull’origine delle materie prime.










