REGGIO EMILIA – Inaugurati a fine giugno, i rinnovati giardini della Reggia di Rivalta hanno conquistato i reggiani e non solo, visto il via vai di curiosi che si registra soprattutto nei weekend e nelle serate. Decisamente meno in tarda mattinata e primo pomeriggio, visto il sole che picchia, la poca ombra e l’assenza di un vero e proprio centro di ristoro. Un intervento di recupero funzionale e valorizzazione costato oltre 7 milioni di euro che però ha restituito alla città un angolo affascinante dove i visitatori fanno una sorta di viaggio nel passato all’epoca estense.
Ora per sfruttare al meglio lo straordinario potenziale dei Giardini bisogna tenere l’area curata e puntare su servizi e animazione. L’appalto per i lavori di recupero e sistemazione copre per due anni anche le opere di manutenzione: scadrà infatti nel 2027.
Ammontano a 150mila euro all’anno i costi per scerbatura e sfalci dei prati della corte e gli altri prati, sfalcio agricolo dei campi, gestione del parterre e del giardino d’inverno e le potature straordinarie per le alberature.
Il giardino segreto è invece curato dall’associazione Insieme per Rivalta. Per il futuro il Comune di Reggio valuta un piano di gestione che contribuisca sia alle spese di manutenzione che all’animazione culturale.
Entro fine agosto intanto è previsto il lancio di un bando specifico, che resterà aperto tutto il mese di settembre, per assegnare la gestione di un punto ristoro, gestione che temporaneamente è stata concessa all’azienda Pirru. Il primo bando al riguardo infatti era andato deserto ma ora che il potenziale dell’area è sotto gli occhi di tutti si presume che siamo più di uno gli operatori economici interessati ad investire.
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