CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Sarà Giano Festival, dal 6 all’8 novembre, ad aprire il percorso verso la nuova stagione del Teatro Bismantova. La rassegna, giunta alla quarta edizione, rafforza la collaborazione con il teatro castelnovese e propone tre giorni di appuntamenti tra cinema, teatro e filosofia, dedicati quest’anno al tema della maschera e del mascheramento.
Il festival rappresenta anche un passaggio verso una nuova organizzazione della programmazione del Bismantova. L’obiettivo è allineare la stagione teatrale all’anno solare, rendendola più coerente con la gestione economica dell’Azienda speciale Appennino Reggiano. Dal 2027 il cartellone si concentrerà quindi tra gennaio e aprile.
«Finora la stagione si sviluppava da ottobre ad aprile, attraversando due annualità economiche differenti – spiega il direttore artistico Giovanni Mareggini –. L’idea è partire con l’anno nuovo, così da avere una visione più chiara delle risorse e costruire una programmazione meglio organizzata».
La collaborazione con Giano Festival (organizzato con la collaborazione di Energee3 e The Dot Company), sottolinea Mareggini, permette intanto di offrire al pubblico un appuntamento culturale articolato e di sviluppare nuove sinergie tra linguaggi artistici.
Il programma si aprirà venerdì 6 novembre alle 20.30 con la presentazione della manifestazione, alla presenza del sindaco Emanuele Ferrari e del Comitato scientifico. Alle 21 andrà in scena Balene e nasi turchini, spettacolo dedicato al potere, ai rituali delle élite e alle gerarchie sociali. Alle 22.15 è previsto un dialogo con l’attrice Stefania Rocca e il pianista Stefano Giavazzi.

Sabato 7 novembre, alle 15.30, sarà proiettato Fellini Satyricon di Federico Fellini. Seguirà, alle 17.45, l’incontro con il filosofo, psicoanalista e saggista Umberto Galimberti, per approfondire i temi del rito, della trasgressione e del travestimento.
Il festival si concluderà domenica 8 novembre, alle 15.30, con Ultrà di Ricky Tognazzi, film dedicato al senso di appartenenza e ai meccanismi della comunità. Al termine è previsto un incontro con il regista e attore.
Il percorso del Bismantova proseguirà anche dopo il festival con altri appuntamenti musicali. Tra quelli anticipati da Mareggini, una sonorizzazione dal vivo del film Metropolis di Fritz Lang, con sintetizzatori e musica elettronica eseguiti da Pietro Pacini, e una proposta della pianista Rossella Spinosa per accompagnare la proiezione di Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau.
Il programma completo e i biglietti sono disponibili sul sito www.giano-festival.it.








