REGGIO EMILIA – Metri e metri di rete metallica zincata sulla quale è stato applicato un telo verde ombreggiante. La recinzione è comparsa su tutto il perimetro interessato dai lavori che cominceranno entro la fine di settembre.
La barriera servirà a garantirne lo svolgimento in maniera più riservata, al riparo da sguardi esterni. A Gavassa, a qualche decina di metri a nord dell’A1, nei pressi dell’impianto Forsu di Iren, Avrà una superficie di 64mila metri quadrati il primo dei capannoni qui previsti. Si tratta del più capiente dei quattro pianificati.
Il proprietario dell’opera è la multinazionale belga Vgp, colosso immobiliare con filiale italiana nell’hinterland milanese. Specializzata nello sviluppo e nella gestione di stabilimenti logistici, l’azienda sta organizzando una cerimonia per la posa della prima pietra. Saranno presenti rappresentanti degli enti locali e del mondo produttivo.
Vgp da alcuni mesi ha avviato un dialogo con Confindustria al fine di individuare un “inquilino” unico per il grande edificio che si appresta a costruire nell’area che avrebbe dovuto ospitare lo stabilimento per la produzione di auto a marchio Silk-Faw. Una porzione del capannone progettato raggiungerà un’altezza di venti metri, simile a quella di un palazzo di 6 piani.
Una dimensione che consentirà lo stoccaggio verticale di merci, che saranno posizionate da sistemi automatizzati. Salvo imprevisti, il maxi magazzino sarà consegnato all’affittuario chiavi in mano già nell’estate del 2027.
Vgp in Emilia Romagna conta già altri cinque cosiddetti “business park”, due situati nel bolognese, in Valsamoggia e gli altri tre in provincia di Parma.
Reggio Emilia lavori in corso Area ex Silk-Faw







