CAMPAGNOLA (Reggio Emilia) – “Dobbiamo smettere di leggere la cronaca facendo riferimento alla nazionalità di chi commette il reato, ci sono dei problemi reali che vanno affrontati e di cui anche le istituzioni devono farsi carico”.
L’ex capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli, a margine dell’incontro organizzato dal circolo culturale il Borgo, ha parlato dell’aggressione di domenica sera al distributore di via Martiri di Cervarolo a Reggio e, in generale, di casi di cronaca che vedono coinvolti giovani italiani ma nati da famiglie originarie di altri Paesi. “Non è mai stato affrontato veramente il tema dell’immigrazione nel suo complesso e soprattutto dell’integrazione. Bisogna lavorare su questo, al netto poi della salute mentale, perché sempre a Reggio a uccidere il pizzaiolo è stato un giovane italiano”.
Secondo Gabrielli, intervistato dalla collega Susanna Ferrari, quello della fragilità mentale è un tema da affrontare su più livelli. “E’ frutto delle contraddizioni dei nostri tempi. E’ saltata la rete di relazioni e si è soli ad affrontare le fragilità, poi deve essere affrontata dal punto di vista sanitario, mentre questa sembra sia oggi la cenerentola della salute”.
L’ex capo della polizia ha presentato il suo libro “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica”. Secondo Gabrielli, la sicurezza è uno dei temi centrali in questa campagna elettorale. “Anche la sinistra deve affrontarlo, non rincorrendo la destra e non evitando l’aspetto repressivo”. Alla domanda sulla possibilità di una sua candidatura per le prossime elezioni politiche, Gabrielli risponde così:”Vedremo”.
L’incontro con Gabrielli è stato registrato dalle telecamere di Telereggio e sarà trasmesso venerdì 2 ottobre alle 22.40 e domenica 11 ottobre alle 16.45.
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