MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Prima ha subito il furto di una borsa contenente documenti, bancomat e le uniche chiavi di un’auto, poi è stato contattato da chi gli ha chiesto parecchi soldi per restituire il malloppo. La vittima ha chiesto aiuto ai carabinieri di Montecchio, che hanno denunciato per estorsione e ricettazione un 27enne residente in provincia.
Il furto è avvenuto il 18 giugno scorso nei pressi del cimitero di Barco. Il giorno 22 la vittima è stata avvicinata dall’indagato in un bar tabaccheria della zona. La richiesta con contestuale scambio dei numeri di telefono? Mille euro per riavere tutto. La trattativa ha fatto scendere il prezzo a 500 euro, ma all’appuntamento la vittima si è presentata con 250 euro in contanti e si è vista “sfilare” dal polso un orologio d’acciaio del valore di quasi duemila euro. La questione però non è finita lì. Il 27enne ha continuato a contattare l’uomo con altre richieste di denaro, minacciando ritorsioni fino all’intervento risolutivo dei carabinieri.










