REGGIO EMILIA – Nell’era della politica fatta attraverso i social e le dichiarazioni a mezzo stampa, il Pd di Reggio vuole tornare a guardare negli occhi le persone. Per parlare dei problemi concreti e quotidiani e riuscire a condividere proposte da mettere in campo nel territorio ma anche a livello regionale e nazionale. Così l’anteprima di 6 giorni, da domani al 31 agosto, che anticipa l’evento nazionale che scatterà all’Iren Green Park martedì 1 settembre, diventa per i democratici reggiani l’occasione per aprire in anticipo la Festa dell’Unità. Cinque stand gastronomici, due mostre, l’arena spettacoli, la zona bimbi e quella dedicata al circo, ma soprattutto l’area conferenze dove saranno organizzati in meno di una settimana ben 22 iniziative per discutere i temi più caldi per la città e la provincia.
“L’anteprima per noi è l’occasione per affrontare i temi che ci stanno a cuore e mostrare le eccellenze reggiane. Ai 700 volontari impegnati ogni sera, bisogna aggiungere i 98 relatori che animeranno i dibattiti, a loro va il nostro ringraziamento”, sottolinea Emanuele Cavallaro sindaco di Rubiera e responsabile dell’organizzazione delle iniziative politiche alla Festa dell’Unità.
Si parte già domani alle 18.30 con un focus sulla casa e il risparmio energetico, per finire in serata con un confronto tra i sindaci di Reggio, Modena e Parma. Sociale, economia, sicurezza, denatalità, educazione, sport, cultura, giovani, intelligenza artificiale, tipicità il programma prova a coinvolgere nella discussione l’intera comunità reggiana con un’attenzione particolare all’amministrare come in occasione dell’iniziativa di domenica sera dall’emblematico titolo: “E’ sempre colpa del sindaco”.
“La nostra impressione è che ci sia un problema di cultura politica complessivo – evidenzia Cavallaro – un tempo l’autonomia era un valore positivo, la si viveva come un metodo per recuperare la partecipazione dei cittadini e fare delle scelte consapevoli a livello locale. Noi faremo una serata quella dei sindaci dove racconteremo alcune delle cose abbastanza incredibili che succedono e arrivano sulle nostre scrivanie, ma lo vogliamo fare lanciando delle proposte”.






