MONTECCHIO (Reggio Emilia) -– Mezzo secolo di storia, radici manifatturiere e una costante spinta verso il futuro. 76 Industrial Graphics ha celebrato il suo 50° anniversario di fondazione nella sede aziendale di via Torricelli a Montecchio Emilia, riunendo dipendenti, partner industriali, istituzioni e rappresentanti del mondo economico. L’evento, intitolato “Cinquanta di 76: Crescere senza perdere l’identità”, è stato l’occasione per riflettere sul ruolo e sulle prospettive della Piccola e Media Impresa italiana, da sempre snodo cruciale del tessuto produttivo nazionale. A dare il via ai lavori, moderati da Davide Bianchini (Caporedattore Web Telereggio/Reggionline), sono stati i saluti del CEO di 76 Industrial Graphics, Fausto Mazzali.
A seguire lo stesso Mazzali ha dialogato con il Prof. Franco Mosconi, docente di Economia Industriale all’Università di Parma: al centro del confronto le leve strategiche, la visione d’impresa e la costruzione nel tempo del cosiddetto “Modello 76”.
“Essere Innovazione: il rapporto tra Identità e Crescita” il titolo invece del secondo momento di confronto tra Elisa Mammi (Innovation & Strategy di 76) ed Enrico Corni (esperto di innovazione).
Ricco di emozioni il momento riservato ai fondatori Jones Boniburini e Gian Carlo Mammi, cui Federico Canuti (marketing manager di 76 e Ceo di Popwave) ha consegnato la prima copia simbolica del libro monografico che ripercorre i primi 50 anni dell’azienda, attraverso ricordi, tappe fondamentali e testimonianze.
Giovanna Campo, Marketing Manager di 76, ha poi presentato ai presenti il progetto “76 Cares”, premiando Federico Tagliavini, studente del D’Arzo di Sant’Ilario a indirizzo grafica e comunicazione, vincitore del concorso che ha portato alla realizzazione del nuovo manifesto del progetto.
Telereggio, i 50 anni di 76 Industrial Graphics a Dare&Avere
Nuovo stabilimento in India per Serigrafia 76 dopo l’incendio








