REGGIO EMILIA – La nuova stagione teatrale del Teatro San Prospero si apre sabato 17 ottobre, alle ore 18.30, con un evento di forte impatto civile. In scena andrà La mia voce, nuova produzione On Art – Dietro le Quinte dedicata al contrasto della violenza contro le donne.
Lo spettacolo nasce dal riadattamento teatrale firmato da Valeria Calzolari a partire dal testo Dopo la tua morte della giornalista Isabella Trovato. La drammaturgia ripercorre la vicenda di Jessica Filianti, uccisa a soli diciassette anni in un’epoca in cui il termine “femminicidio” non era ancora diffuso.
La regia è affidata a Matteo Bartoli, mentre sul palco figurano gli attori Valeria Calzolari e Francesco Calabrò. La rappresentazione evita la violenza esplicita, evocandola come un’eco sotterranea attraverso gesti, silenzi e dinamiche di isolamento. L’opera affronta le radici culturali del patriarcato, evidenziando come il controllo e la gelosia possano mascherarsi da illusione d’amore.
Al centro della pièce rimane la celebrazione della vita, dei desideri e della bellezza della giovane ragazza protesa verso il futuro. Fiori, memoria e immagini di luce diventano gli elementi chiave per restituire a Jessica la sua reale presenza. Il racconto si fa voce simbolica per tutte le donne che vivono situazioni di paura e faticano a trovare strumenti per chiedere aiuto. La produzione trasforma il ricordo in strumento di prevenzione e il palcoscenico in uno spazio di consapevolezza collettiva.







