REGGIO EMILIA – Si sono conclusi con l’archiviazione i procedimenti scaturiti dagli esposti contro Andrea Capelli. Le azioni legali erano state promosse dal gruppo consigliare di Fratelli d’Italia del Comune di Reggio Emilia. A rendere noti gli esiti sono stati i legali di Capelli, gli avvocati Daniele Silingardi e Nicola Tria.
Il primo esposto, inviato all’Anac, riguardava la nomina a presidente di FCR decisa dall’allora sindaco Luca Vecchi nel 2020. L’autorità anticorruzione ha certificato la piena regolarità della nomina di Andrea Capelli alla presidenza dell’ente. L’Anac ha dichiarato insussistente l’inconferibilità dell’incarico, ipotizzata da Fratelli d’Italia.
Il secondo esposto era stato inoltrato inizialmente alla Direzione Territoriale del Lavoro. L’ente ha poi trasmesso il fascicolo alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per le opportune valutazioni. L’atto riguardava il compenso percepito per l’incarico di Presidente di FCR. Oggetto di verifica erano anche i rapporti di lavoro di Capelli e le sue attività di socio e collaboratore di alcune società.
Sulla base dell’esito delle indagini, svolte dai Carabinieri per la tutela del lavoro, il Pubblico Ministero ha disposto l’archiviazione del fascicolo, ritenendo insussistente qualsivoglia ipotesi di reato.
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