FABBRICO (Reggio Emilia) – Terminata la caldissima estate del 2026, alla Rovatti & Figli Pompe si pensa già alla prossima e al fatto che nei prossimi anni i picchi di calore saranno ormai all’ordine del giorno. L’azienda ha siglato un accordo con le Rsu sindacali e con la Fiom: sarà istituito per la prima volta un orario per il periodo estivo che permetterà alle operaie e agli operai di non lavorare nei momenti più caldi della giornata.
“I picchi di calore non sono più un’eccezione ma la norma, e ogni estate nelle aziende in cui non sono stati installati raffrescatori in officina si rischiano malori per il troppo caldo, per questo occorre provare a modificare l’organizzazione del lavoro e gli orari a tutela della condizione lavorativa” dichiara Sabrina Giovanelli che per la Fiom ha coordinato insieme alle Rsu la trattativa sul rinnovo del contratto aziendale della Rovatti.
L’accordo prevede una riduzione di orario a carico dell’azienda, con due pause da 15 minuti per ogni turno di lavoro che riducono a sette ore e mezza l’attività lavorativa giornaliera mantenendo la retribuzione a otto ore, con una riduzione complessiva di circa 30 ore a carico impresa.
I lavoratori della Rovatti hanno votato e approvato l’accordo sindacale in vigore fino al 31 dicembre 2029 e prevede anche l’aumento del premio feriale fisso a 1.000 euro all’anno, un premio di risultato del valore di 1.300 euro medio, oltre a 400 euro all’anno di flexible benefits (buoni spesa spendibili in tutti i supermercati per andare incontro al caro vita di questi mesi).
Infine, anche alla Rovatti & Figli Pompe di Fabbrico è stato inserito nel Documento di Valutazione dei Rischi il contrasto alle molestie nei luoghi di lavoro ed è stato istituito un pacchetto formativo sugli stereotipi di genere e il contrasto alle molestie.








