REGGIO EMILIA – Persiste il clima di incertezza legato alla situazione geopolitica, ma si consolidano i dati positivi di fine 2025 riferiti all’export. Il primo trimestre di quest’anno nel reggiano si apre con un’importante accelerazione del commercio estero con una crescita dell’1,9%. 61 milioni di euro in più per l’economia locale, con il totale complessivo a quota 3.294 milioni di euro.
I dati Istat, analizzati dalla Camera di commercio dell’Emilia, evidenziano il riscatto del comparto chiave della manifattura: i macchinari invertano la rotta dopo la crisi dello scorso anno, segnando un +1,1%. Performance positive si registrano anche nel tessile (+1,3%), nell’agroalimentare (+4,7%) e nei prodotti in metallo, che balzano dell’8,8%. Una ripresa significativa trainata dal mercato europeo, che si conferma il partner principale assorbendo il 74,5% delle merci, e soprattutto dalla ripresa della Germania (+3,7%) e dal boom del Regno Unito, dove le esportazioni sono aumentate del 15%, compensando la flessione del 5,8% dell’export negli Stati Uniti.











