SARAGOZZA – Nell’ultimo atto della prima fase di Fiba Europe Cup, la Pallacanestro Reggiana, già qualificata alla fase successiva viene sconfitta 82-77 in casa del Casademont Saragozza.
I biancorossi senza Baldi Rossi e Strautins, hanno dovuto rinunciare all’ultimo anche a Justin Johnson. Buona partenza per Candi e compagni che raggiungono anche i 14 punti di margine nel terzo quarto. Da lì le energie iniziano a scemare, complice anche gli avversari determinati a finire almeno con una vittoria il girone. Le rotazioni corte e la lucidità in calando consentono così agli spagnoli di finire con le mani alzate. Arriva per la Unahotels una sconfitta indolore e la definitiva composizione del gruppo J del secondo turno che sarà formato da Kiev (Ucraina), Crailsheim (Germania) e Antwerp (Belgio). Prima palla a due l’8 dicembre contro il Crailsheim.
L’altra gara del girone: Hapoel Gilboa Galil – Avtodor Saratov 71-100
Classifica finale gruppo D: Avtodor Saratov 10, Unahotels Reggio Emilia 8, Saragozza 4, Hapoel Gilboa Galil 2.
IL TABELLINO
CASADEMONT SARAGOZZA – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 82-77
CASADEMONT SARAGOZZA: Mobley 7, Okoye 10, Radoncic ne, Vanwjin 5, Thompson D. 8, Vilà 10, Waczynski 6, Mara Gomez 2, Font 7, Sipahi 9, Hilnason 9, Garcia 9. Allenatore: Ponsarnau.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson S. 12, Hopkins 6, Candi 15, Crawford 16, Colombo ne, Cinciarini 8, Olisevicius 12, Bonacini 2, Diouf 6. Allenatore: Caja.
Arbitri: Straube (GER), Ninkovic (SER), Tsolakos (GRE)
Parziali: 14-22; 16-14; 28-21; 24-20
Note: fallo antisportivo a Sipahi al 12′.
Quarto quarto
Ora tocca alla Unahotels inseguire gli avversari che tentano di scappare ad inizio ultima frazione, visto che i reggiani iniziano a patire fatica e non trovano più facilmente la via del canestro. Caja opta un triplo cambio ed arriva il sorpasso, ma Garcia e Vanwjin dall’arco rimettono avanti Saragozza 71 a 66. La Reggiana è sulle gambe, fallisce diversi tiri in attacco e subisce in difesa, lasciando così l’iniziativa al Casademont, avanti sul +7. Diouf interrompe per un attimo l’astinenza offensiva, ma gli errori proseguono e i padroni di casa sembrano poter giocare con l’orologio. La resilienza reggiana dimezza il gap da 8 a 4 punti a 90 secondi dalla conclusione. Okoye piazza una tripla taglia gambe, Saragozza vince 82 a 77, evita l’ultimo posto del girone, mentre la Unahotels attende di conoscere la definitiva formazione del gruppo J, della seconda fase e chi incontrerà l’8 di dicembre prossimo.
Terzo quarto
Bel gioco a due Crawford-Hopkins che lascia di pietra la difesa del Saragozza, per iniziare. Il 2-10 di parziale per Reggio induce lo staff spagnolo ad interrompere il gioco sul 32-46. Arriva quindi una reazione da parte del Casademont che infligge un break di 8-0, complici anche un paio di falli in attacco dei biancorossi, per cui è il turno di Caja a rifugiarsi in timeout. Saragozza arriva tre volte ad un possesso pieno di svantaggio, con la Unahotels che riesce sempre a rimanere avanti. A due minuti dal termine del quarto però arriva l’aggancio per mano di Vilà e poi il sorpasso sul 56-53. Gli Arsan, presenti al Pabellón Príncipe Felipe provano ad incitare i biancorossi che riescono a limitare i danni: 58-57 al 30′.
Secondo quarto
Saragozza prova a recuperare gli 8 punti di svantaggio affidandosi al tiro dall’arco con poca fortuna, tanto che la Unahotels arriva anche al +11, non capitalizzando al massimo un antisportivo sanzionato a Sipahi. Dopo il passaggio a zona, bucata dal centro Hilnason, la verve offensiva biancorossa si ferma per un paio di minuti il che consente ai padroni di casa di arrivare al -4, dopo un paio di errori sotto misura di Diouf, ben marcato da Deon Thompson. Caja chiama timeout, così che al ritorno in campo la presenza di Hopkins è subito decisiva per tornare avanti al +8. Con le palle perse totali salite a quota 18, si va al riposo lungo sul 30-36.
Primo quarto
Gli starting five: per Saragozza Thompson, Mobley , Okoye, Vanwjin e Garcia, mentre per Reggio Cinciarini, Candi, Olisevicius, Thompson e Hopkins. Con la squadra rimaneggiata per le assenze già note, alle quali si è aggiunta all’ultimo quella di Johnson per febbre, la Unahotels inizia dosando le forze, ruotando 8/9 del roster a disposizione e rimanendo a contatto con gli spagnoli in un alternarsi al comando del match. La partita è già condita di 9 palle perse totali, quindi non bellissima e il quarto si chiude 14-22.












