REGGIO EMILIA – Una settimana in movimento tra danza contemporanea e sport si strada per Estate popolare, il cartellone di 120 iniziative a cielo aperto che da fine maggio a ottobre anima 14 quartieri con spettacoli, performance, residenze d’artista, laboratori creativi e sportivi. Una proposta di Acer e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren, nell’ambito di Restate 2026.
Domani, martedì 14 luglio (ore 17.30-19), al parco dell’Acacia rosa in via Compagnoni torna via il Laboratorio di capoeira. Un’esperienza unica che combina movimento, musica e cultura brasiliana in una danza che è anche un’arte marziale, dove si possono sperimentare movimenti fluidi e coreografici, esplorando così gesti e posizioni. Un’attività completa che offre non solo divertimento, ma anche sviluppo fisico e coordinazione, stimolando immaginazione e creatività Mercoledì e venerdì (dalle 18 alle 19.30) l’appuntamento è alla Casa di quartiere Sergio Stranieri, in via Don Sturzo 1, con il Laboratorio di basket 3×3 e multisport. Sempre venerdì (ore 17.30-19) in via Compagnoni 25 prosegue il Laboratorio di skateboard. I laboratori sportivi sono parte del progetto Urban Vibes / Urban Flow, percorso creativo per under 20 a cura di Cinqueminuti Associazione culturale, Natiscalzi DT, le organizzazioni sportive Eta Move e Heron per approfondire le possibilità di espressione attraverso il corpo, il movimento, il suono e i linguaggi della scena contemporanea in un contesto urbano.
Giovedì 16 luglio (ore 20.30) lo spazio culturale urbano Sottoponte in via Turri 49 accoglie Cantico, esibizione del Coro Selvatico Popolare diretto dal Maestro Tiziano Bellelli. Una performance che intreccia memoria storica, impegno sociale e identità contadina e operaia attraverso la forma del teatro-canzone. Una sequenza di quadri musicali dove l’esecuzione corale di canti tradizionali e d’autore si alterna a narrazioni e testimonianze storiche. A seguire (ore 21.30) La timidezza del lupo, spettacolo di teatro danza della Compagnia Natiscalzi DT, coreografia di Claudia Rossi Valli con la supervisione di Tommaso Monza. In scena Elena Grappi e Claudia Rossi Valli. Una produzione Cinqueminuti, ASMED Balletto di Sardegna. Lo spettacolo si sviluppa intorno al tema dell’incontro. La partitura coreografica nasce dall’osservazione del linguaggio del corpo nella relazione con l’altro, soprattutto nelle situazioni in cui l’altro può fare paura. Nella timidezza è implicita una danza delicata, fatta di osservazione, di tempi d’attesa, di segnali impercettibili per avvicinarsi poco alla volta alla scoperta dell’altro. La serata, inserita nel cartellone di Estate Sottoponte, è curata da Associazione Culturale Cinqueminuti / R.A.D. Rete Artistica Danza insieme a Casa d’Altri / Binario49.
Tutti gli appuntamenti di Estate popolare sono ad accesso libero. Programma aggiornato su www.estatepopolare.it









