REGGIO EMILIA – Gli Einstürzende Neubauten arrivano al Teatro Valli di Reggio sabato 12 settembre alle 21 con “Rampen – apm: alien pop music”, l’album del 2024 nato dalle improvvisazioni con cui la band berlinese chiudeva i concerti dell’ultima tournée.
L’appuntamento è una coproduzione tra Barezzi Festival, Festival Aperto e Fondazione I Teatri, nell’ambito di Barezzi Way. Il concerto apre idealmente due percorsi: anticipa la XVIII edizione del Festival Aperto, al via il 19 settembre, e la XX edizione del Barezzi Festival, in programma dal 10 al 13 dicembre tra Parma, Busseto e Fidenza.
“Rampen”, in tedesco “rampe”, indica per gli Einstürzende Neubauten quelle improvvisazioni dal vivo, materia sonora prodotta senza rete e successivamente ripresa in studio, mantenendone il carattere ostinato e incompiuto. È da questa pratica che nasce “apm”, acronimo di “alien pop music”, il genere con cui il gruppo definisce oggi la propria musica: un rovesciamento dell’anti-pop degli esordi in una forma di pop pensata per “alieni e per chi sta ai margini”.
Fondati il primo aprile 1980 al Moon Club di Berlino Ovest, gli Einstürzende Neubauten hanno costruito negli anni un linguaggio musicale fatto anche di trapani, lamiere, molle e carrelli della spesa, trasformando gli scarti industriali della città divisa in strumenti. Al centro restano la voce di Blixa Bargeld e le percussioni costruite a mano di N.U. Unruh, presenti dalla fondazione. Con loro Jochen Arbeit e Rudolph Moser, entrati nel 1997, e la bassista Josefine Lukschy, arrivata quest’anno. È il primo tour senza Alexander Hacke, che ha lasciato la formazione nel 2025 dopo quarant’anni.
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