REGGIO EMILIA – I destinatari dei progetti, delle iniziative e dei laboratori gratuiti di Edubiren sono principalmente famiglie, studenti e insegnanti. Categorie di persone che più di altre possono a loro volta, nel quotidiano, veicolare la cultura della sostenibilità e della transizione ecologica. Il settore educational di Iren esiste da dieci anni e cresce nei numeri: lo dice il bilancio delle attività dell’anno scolastico 2025-2026, portate avanti come sempre in collaborazione con scuole, associazioni ed enti locali. In un territorio emiliano che ha registrato un incremento del 17% nei contatti, Eduiren – fa sapere Iren – ha sviluppato nuove progettualità inclusive e partecipative. Sono state realizzate 54 visite agli impianti, con il coinvolgimento di 388 scuole e quasi 20mila persone complessive. Tra le iniziative spiccano lo sviluppo di Spazio Goccia a Luzzara, la collaborazione con l’Istituto Garibaldi per i Ciechi e il progetto realizzato con la redazione di Internazionale Kids, che ha visto protagonisti gli studenti della scuola Don Borghi prima e durante il Festival. Tra i progetti, anche un podcast realizzato dagli studenti dell’Itis Nobili sui comportamenti sostenibili online.
Considerando anche le attività in Piemonte, Liguria, Toscana, Campania e nel resto dell’Emilia, i numeri di Eduiren parlando di una crescita del 37% rispetto all’anno precedente, con oltre 93mila persone coinvolte tra settembre 2025 e giugno 2026: 25mila in più rispetto ad un anno fa. Oltre 1370 scuole hanno aderito ai progetti proposti, dalla fascia 0-6 anni agli istituti superiori.







