REGGIO EMILIA – Nei giorni scorsi il presidente della Regione De Pascale ha detto che la situazione della sanità nazionale e regionale è drammatica: senza un aumento cospicuo del finanziamento dello Stato, si rischia che l’intero sistema crolli. L’Ausl di Reggio ha chiuso il bilancio 2025 con un disavanzo in calo a 15 milioni e il preventivo 2026 ipotizza il pareggio. Questi numeri dicono che, dopo l’aumento dell’addizionale regionale Irpef e l’introduzione dei ticket farmaceutici, i conti sono in equilibrio. “Ma con bisogni crescenti dei cittadini, problematiche evidenti come le liste d’attesa e i pronto soccorso e una difficoltà di mantenere gli storici standard di qualità”. Così Luca Vecchi, ospite a Decoder su Telereggio.
Da capo di gabinetto di De Pascale, l’ex sindaco di Reggio sta seguendo da vicino la crisi di Realco. “Io credo che abbiamo bisogno di qualche settimana. Chi deve fare la propria parte è in campo. Questo è un segnale di serietà che ai lavoratori si può dare”.
Il 17 aprile scorso a Reggio si è svolto un convegno importante, voluto dal Comune, a dieci anni di distanza dal processo Aemilia. Di quelle vicende, Vecchi è stato un protagonista, ma è stato anche il bersaglio di ambienti criminali e di apparati dello Stato: lettere anonime contro di lui e contro la moglie Maria Sergio al tempo della scelta del candidato sindaco, la lettera di minacce dal carcere di Pasquale Brescia, l’informativa dei servizi segreti di nuovo contro Vecchi e la moglie mandata a Questura, Carabinieri e Procura. Che idea si è fatto l’ex sindaco?
“Non sempre tutti quelli che devono stare dalla parte giusta della storia stanno dalla parte giusta della storia. C’è sempre chi manovra nel torbido, chi si muove con finalità poco chiare e di carattere eversivo”.
Nel convegno del 17 aprile ha destato impressione l’allarme sulla scalata delle imprese mafiose al sistema cooperativo emiliano-romagnolo lanciato dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. “E’ una persona di grande competenza e serietà. Quindi quando dice delle cose va preso sul serio e quanto ha detto deve farci capire che questa partita non è chiusa”.
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