REGGIO EMILIA – Una giornata di emozioni e partecipazione ha celebrato il decimo anniversario dell’apertura del CoRe – Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, promosso e realizzato grazie all’impegno condiviso di istituzioni, professionisti sanitari, volontari e cittadini.
Le iniziative organizzate da Fondazione Grade si sono aperte nel pomeriggio con l’inaugurazione della nuova mostra fotografica permanente allestita nel Parco dell’ex Ospedale Spallanzani. L’esposizione ripercorre, attraverso immagini storiche, la nascita e la realizzazione del CoRe, ma anche i tanti volti e momenti che hanno accompagnato questi primi dieci anni di attività.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, il direttore generale dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia Davide Fornaciari, rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, istituzioni, volontari e numerosi cittadini.
“La mostra racconta una storia collettiva fatta di impegno, solidarietà e partecipazione – afferma il Presidente del Grade, Francesco Merli –. Il CoRe è nato grazie alla forza di una comunità che ha creduto in un progetto capace di migliorare concretamente la qualità delle cure per migliaia di persone”.
La serata è proseguita nel Giardino dello Spallanzani con lo spettacolo di Elio “La rivalutazione della tristezza”, che ha richiamato un pubblico numeroso. Accompagnato dalla sua band, l’artista ha proposto un viaggio tra musica, ironia e riflessione, conquistando gli spettatori con uno spettacolo originale e coinvolgente.
“È stato molto bello vedere una così ampia partecipazione in entrambe le iniziative – aggiunge Valeria Alberti, direttrice del Grade –. Questo anniversario è l’occasione per ricordare quanto il CoRe sia diventato un punto di riferimento per il territorio e per ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a costruire e sostenere questa realtà”.
La giornata rientra nel programma di iniziative con cui Fondazione Grade sta celebrando i primi dieci anni del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, guardando al futuro con l’obiettivo di continuare a sostenere cura, ricerca e assistenza ai pazienti.











