SANT’ILARIO (Reggio Emilia) – Due destini incrociati dal dramma della storia italiana, due percorsi nati su fronti opposti e uniti oggi dalla scommessa più difficile: la costruzione della pace attraverso la parola. Venerdì 15 maggio, alle ore 21.00, l’Auditorium del Centro Culturale Mavarta ospiterà un incontro di straordinaria intensità emotiva e civile dal titolo “Il compito quotidiano di costruire la pace”.
Sul palco saliranno Giorgio Bazzega e Franco Bonisoli. Le loro biografie raccontano le ferite profonde degli Anni di Piombo. Bazzega è il figlio del maresciallo Sergio Bazzega, ucciso nel 1976 dal brigatista Walter Alasia. Bonisoli è un ex membro di spicco delle Brigate Rosse, che fece parte del commando di via Fani e che oggi ha interamente scontato la sua pena.
Per decenni le loro esistenze sono state collocate su fronti apparentemente inconciliabili: da un lato la vittima, dall’altro il carnefice. Eppure, rifiutando di restare per sempre prigionieri dei ruoli imposti dalla tragedia, i due protagonisti hanno scelto di abitare uno spazio nuovo. Oggi sono entrambi attivi nei percorsi di giustizia riparativa, un approccio al reato che non punta alla pura punizione, ma alla ricostruzione dei legami spezzati.
L’appuntamento di Sant’Ilario d’Enza offrirà alla cittadinanza un’opportunità unica per comprendere cosa sia realmente questo percorso. Non si tratta di una scorciatoia legale, né di una forma di indulgenza o di amnesia collettiva. La giustizia riparativa non cancella il passato, ma impone di affrontarlo con responsabilità. L’obiettivo è rimettere al centro la persona, riconoscendo il dolore dell’altro e trasformando la sofferenza in fattore di consapevolezza.
Il valore della serata supera i confini della memoria storica, evidenzia la vicesindaca di Sant’Ilario, Monica Castellari: “Questo incontro assume un valore ancora più forte alla luce della situazione internazionale attuale, segnata da guerre e conflitti che rischiano di alimentare spirali di odio e divisione destinate a durare nel tempo. La testimonianza di Bazzega e Bonisoli ci invita a riflettere sugli strumenti possibili per costruire la pace: il riconoscimento reciproco, l’ascolto, la responsabilità e il dialogo”.
L’iniziativa è organizzata dal Circolo culturale Inventori di Strade, con il patrocinio del Comune di Sant’Ilario d’Enza, e si inserisce in un più ampio progetto istituzionale volto a diffondere la cultura della non-violenza e del dialogo.













