ALBINEA (Reggio Emilia) – Diagnosticato un caso di Dengue in una persona residente ad Albinea, recentemente rientrata da un viaggio in un’area dove la malattia è endemica. Lo comunica la Direzione dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia, precisando che le condizioni di salute del paziente sono buone.
La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette e non si trasmette direttamente da persona a persona. Tra i sintomi più comuni febbre alta, dolori articolari e muscolari, rash cutaneo e dolore dietro agli occhi.
Dopo la segnalazione del caso è stato attivato il protocollo straordinario di disinfestazione, in collaborazione con i Comuni di Albinea, Castellarano e Reggio Emilia. Previsti trattamenti adulticidi nelle aree pubbliche per tre giorni consecutivi, interventi larvicidi e rimozione dei focolai nelle aree private, oltre alla disinfestazione delle tombinature pubbliche.
L’Ausl precisa che al momento non risultano altri casi sospetti e che non sussiste alcun allarme sanitario.
Gli interventi a Reggio città
Si svolge, in via cautelativa, già nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio, il primo degli interventi di disinfestazione previsti in seguito ad un sospetto caso di Dengue a Reggio città. Il Comune ha emesso un’ordinanza sindacale. Interesseranno un’area compresa tra le vie Denis Papin, Gorkj e Don Grazioli.
L’ordinanza dispone quindi di:
- permettere l’accesso agli addetti incaricati dall’Amministrazione Comunale (IRENambiente) alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata;
- chiudere l’accesso al parco con ingresso da via Denis Papin fino al termine dell’emergenza sanitaria per consentire i trattamenti necessari;
- chiudere le finestre durante le ore notturne, in quanto verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali, nelle notti tra il 14/05/2026 e il 15/05/2026 ed eventualmente fino al 17/05/2026 nell’eventualità di conferma dell’infezione;
Durante la notte le finestre dovranno essere ben chiuse nella notte e sospeso il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.
Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento vanno puliti utilizzando guanti lavabili. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, occorre lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
Durante gli interventi porta a porta della mattina gli incaricati non entreranno in casa, dovranno solo poter accedere alle aree esterne.
Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.













