SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Sulla pianura reggiana è soffiato un vento fino a 100 chilometri all’ora durante il nubifragio del 15 luglio scorso. Un vento che ha danneggiato alcune abitazioni, distrutto coltivazioni agricole o abbattuto alberi, perfino di grandi dimensioni. Fra i danni c’è da conteggiare anche il rovesciamento di vari cartelli stradali, in alcuni casi letteralmente divelti e sdraiati al suolo, come in questo caso nei dintorni di S. Martino in Rio. Ma le raffiche di vento hanno prodotto danni anche quando non sono arrivate a svellere i pali della segnaletica stradale: ecco allora il buffo effetto di insegne fuori asse, pencolanti in avanti o all’indietro, non più in posizione perpendicolare. Percorrendo le strade se ne ricava una fastidiosa sensazione di disordine, cui si dovrà prima o poi porre rimedio. La cura della cartellonistica stradale spetta agli enti proprietari delle rispettive strade: toccherà a Comuni, Provincia o Anas, farsene carico, con ulteriori spese da conteggiare fra i danni di un temporale dalle conseguenze disastrose.
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