REGGIO EMILIA – Una serata di spettacolo, emozioni e gratitudine per rendere omaggio ai volontari che, da generazioni, portano avanti i valori dell’associazione.
Il Teatro Municipale Romolo Valli ha ospitato mercoledì 14 ottobre “1866–2026 | Il valore di esserci”, l’evento con cui la Croce Rossa Italiana – Comitato di Reggio Emilia ha celebrato i suoi 160 anni di storia.

Una serata che ha intrecciato arte, musica e memoria, mettendo al centro le persone che ogni giorno scelgono di dedicare tempo ed energie agli altri. Ad aprire l’evento è stato un cortometraggio dedicato al significato più profondo dell’impegno in Croce Rossa, seguito dalla performance dell’attore Giancarlo Giannini, accompagnato dal pianoforte del maestro Antonello Cascone e dalla voce di Marianna Corrado.
Tra i momenti più suggestivi, l’esibizione del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, accompagnato al pianoforte da Simone Sgarbanti sulle note del Chiaro di luna di Beethoven. Emozionante anche l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del mezzosoprano Grazia Gira.

Giancarlo Giannini all’evento della Croce Rossa al Valli
Il cuore della celebrazione è stato però il tributo ai volontari e ai Sette Principi Fondamentali della Croce Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità. Valori che da 160 anni guidano l’associazione e si traducono quotidianamente in gesti concreti di assistenza e vicinanza alle persone in difficoltà.
L’appuntamento al Teatro Valli è stato così soprattutto un’occasione per ringraziare donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono a mantenere viva la missione della Croce Rossa. Una storia fatta di impegno e solidarietà che continua a rinnovarsi attraverso la scelta, ogni giorno, di esserci.









