CORREGGIO (Reggio Emilia) – Sei persone nei guai per allacci abusivi alla rete elettrica, un’altra per gestione illecita di rifiuti. Si è conclusa con diverse denunce la mattinata di controlli nell’area del campo nomadi di Correggio, dove una ventina di carabinieri di Reggio, assieme ai colleghi del gruppo cinofili di Bologna e del gruppo forestali di Modena, ha condotto un’operazione contro il degrado e i reati ambientali. Sono stati controllati 30 persone, 13 veicoli e 18 moduli abitativi nel campo nomadi.
Grazie anche al supporto dei tecnici Enel, è emerso che da due contatori dismessi erano stati effettuati sei allacci abusivi che portavano ad altrettanti container, strutture in cui abitavano sei persone: quattro uomini e due donne tra i 26 e i 56 anni. Inoltre, nel corso dell’ispezione sono stati trovati tre cumuli di materiale ferroso, per circa 130 metri cubi complessivi: il tutto è stato posto sotto sequestro dai carabinieri forestali e poi, prelevato dal personale di Iren, è stato conferito in custodia alla ditta Sabar di Novellara. Mentre i sei residenti devono adesso rispondere di furto di energia elettrica, per la presunta irregolarità del deposito di rifiuti è stato denunciato un ragazzo di 24 anni.












