ROMA – Confapi Reggio Emilia accoglie con favore l’ingresso di Fiap nella Confederazione, annunciato a Roma in occasione del convegno “Libro Bianco Made in Italy 2030: Manifattura e logistica integrata per una nuova strategia industriale”, organizzato da Confapi e Fiap al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’intesa rappresenta un passo importante per rafforzare la rappresentanza delle piccole e medie imprese italiane e, soprattutto, per costruire una visione sempre più integrata tra manifattura, trasporti e logistica. Con circa 2.000 imprese e oltre 80mila addetti sul territorio nazionale, Fiap porta in Confapi una componente strategica della filiera produttiva. L’ingresso dell’associazione porta così a 118mila le Pmi rappresentate dalla Confapi, per un totale di circa 1,3 milioni di lavoratori.
Per Confapi Reggio Emilia si tratta di una novità particolarmente significativa in una fase in cui competitività, efficienza delle filiere e capacità di presidiare i mercati internazionali sono sempre più legate alla qualità dei sistemi logistici. Trasporto e logistica non sono infatti semplici servizi a supporto della manifattura, ma elementi determinanti per la capacità delle imprese di crescere, esportare e affrontare le trasformazioni geopolitiche e industriali.
“L’ingresso di Fiap in Confapi è una scelta che accogliamo con grande favore in piena sintonia con la posizione del presidente nazionale Cristian Camisa – commenta il presidente di Confarpi Reggio Emilia, Gianfranco Lusuardi – Abbiamo unito due mondi che devono necessariamente dialogare: chi produce e chi consente ai prodotti di arrivare sui mercati. Manifattura e logistica sono componenti inscindibili della competitività del Made in Italy”.










